Entriamo nel meraviglioso mondo di Franco Battiato
Supererò le correnti gravitazionali lo spazio e la luce per non farti invecchiare. (La Cura)
La stagione dell’amore viene e va. All’improvviso senza accorgerti, la vivrai, ti sorprenderà. Ne abbiamo avute di occasioni. Perdendole, non rimpiangerle, non rimpiangerle mai (La stagione dell’amore)
E ti vengo a cercare, anche solo per vederti o parlare, perché ho bisogno della tua presenza, per capire meglio la mia essenza. (E ti vengo a cercare)
Questo sentimento popolare, nasce da meccaniche divine, un rapimento mistico e sensuale, mi imprigiona a te. (E ti vengo a cercare)
E guarirai da tutte le malattie, perché sei un essere speciale, ed io, avrò cura di te. (La cura)
Tra di noi forse nascerà, un amore vero, te lo leggo negli occhi tu lo leggi nei miei. (Te lo leggo negli occhi)
Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via. Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai. Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore dalle ossessioni delle tue manie. (La cura)
Finirà me l'hai detto tu, ma non sei sincera, te lo leggo negli occhi, hai bisogno di me. (Te lo leggo negli occhi)
Degna è la vita di colui che è sveglio, ma ancor di più di chi diventa saggio e alla Sua gioia poi si ricongiunge. (Lode all’inviolato)
Però in una stanza vuota la luce si unisce allo spazio, sono una cosa sola, indivisibili. (Io chi sono?)
Perchè, le gioie del più profondo affetto, o dei più lievi aneliti del cuore, sono solo l'ombra della luce. (L’ombra della luce)
Profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi, la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi. Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto. Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono. (La cura)
"Il mare nel cassetto," "le mille bolle blu", da quando sei andata via non esisto più, "il mondo è grigio il mondo è blu". (Cuccurucucu)
Il tempo passa e ci scoraggia, tormenti sulla nostra via, ma dimmi c'è peggior insidia, che amarsi con monotonia. (La canzone dei vecchi amanti)
E ti vengo a cercare, con la scusa di doverti parlare, perché mi piace ciò che pensi e che dici, perché in te vedo le mie radici. (E ti vengo a cercare)
La stagione dell'amore viene e va, i desideri non invecchiano quasi mai con l'età. (La stagione dell’amore)
Cercavo in te la tenerezza che non ho, la comprensione che non so, trovare in questo mondo stupido. (Insieme a te non ci sto più)
E il mio maestro mi insegnò com’è difficile trovare, l’alba dentro l’imbrunire. (Prospettiva Nevskij)
FRANCO BATTIATO - I mondi interiori ed i mondi lontanissimi
Sala del Patronato San Pio X Borgo Pieve - Castelfranco Veneto
sabato 21 novembre 2026 21:00
Evento gratuito
Arte e Cultura